Tesserino segna catture

FASE DI EMERGENZA COVID-19

Si comunica che è stata ulteriormente prorogata fino al 31 ottobre 2020 la validità dei tesserini segna catture rilasciati nel 2019 per l’esercizio della pesca dilettantistico-sportiva nelle acque interne della regione Abruzzo. per la situazione di emergenza sul territorio nazionale da COVID 19.

I pescatori in regola con il versamento della tassa di concessione regionale, dovranno esercitare la pesca annotando fino al 31 ottobre 2020 i capi prelevati sulle pagine disponibili del tesserino in loro possesso rilasciato nel 2019.

Inoltre, il termine per la riconsegna del tesserino scaduto e acquisizione del nuovo tesserino è fissato alla medesima data – 31 ottobre 2020.

Solo chi fosse sprovvisto del tesserino 2019 potrà richiederlo con le modalità riportate in questa notizia sul rilascio del tesserino segnacatture nella fase di emergenza  nazionale.

A cosa serve il tesserino

È un documento utile alla Regione per la gestione della fauna ittica e dell’ambiente fluviale per le acque di categoria A. Dal tesserino verranno ricavate indicazioni sulla tipologia del pescato e sui prelievi annui per progettare mirati piani di ripopolamento dei corsi d’acqua . I dati uniformi raccolti con il tesserino saranno confrontabili ed utilizzabili anche per elaborazioni statistiche e studi scientifici. È inoltre uno strumento indispensabile per il controllo dell’attività alieutica da parte degli addetti alla vigilanza.

Come ottenere il tesserino

A seguito della modifica dell’art. 20 della L.r. 28/2017 il possesso del tesserino segna catture è obbligatorio esclusivamente per le acque di categoria A.

Il tesserino segna catture è distribuito gratuitamente dagli Uffici Regionali.

Per il rilascio del primo tesserino occorre compilare l’apposito modulo con i propri dati. Inoltre occorrerà dimostrare di essere in regola con il pagamento della tassa di concessione della regione Abruzzo o di essere in possesso di licenza di altra regione e di aver provveduto alla connessa tassa.

Sarà richiesto di mostrare documento di identità e a far data dalla obbligatorietà dell’adempimento (1 gennaio 2020), il pescatore dovrà recarsi allo sportello munito anche di attestato conseguito a seguito del corso di formazione previsto al comma 3 art. 20 della L.R. 28/2017.

Non sono tenuti alla frequenza del corso: i titolari di licenza di durata di sei anni fino alla scadenza della stessa, i pescatori che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, i pescatori residenti in altre regioni italiane purché in regola con la licenza di pesca prevista nelle rispettive regioni di residenza, i cittadini italiani residenti all’estero non domiciliati in Italia ed i cittadini di paesi terzi non domiciliati in Italia.

Coloro che sono impossibilitati ad effettuare il ritiro diretto del tesserino possono incaricare un sostituto compilando il modulo per la delega, alla quale andrà allegata copia del documento di identità del delegante e la documentazione necessaria per il rilascio.

In caso di esaurimento degli spazi da compilare, il pescatore dovrà recarsi agli sportelli regionali abilitati alla consegna dei tesserini, e restituire il tesserino esaurito.

Dal 2019 i tesserini segnacatture rilasciati hanno validità di un anno solare (1 gennaio-31 dicembre). Ogni anno la consegna del tesserino segna catture per la stagione in corso avviene previa riconsegna del tesserino rilasciato nella stagione precedente. La restituzione del tesserino segnacatture deve in ogni caso essere fatta entro e non oltre il 31 marzo dell’anno successivo alla consegna.

Chi ha l’obbligo di essere in possesso del tesserino

Devono essere in possesso del tesserino segna catture tutti i pescatori che esercitano la pesca dilettantistica sportiva nelle acque interne di categoria A della Regione Abruzzo, con almeno quattordici anni di età. Chi esercita la pesca senza aver ottenuto il tesserino segna catture o senza aver preventivamente segnato la giornata di pesca sul tesserino medesimo e le altre disposizioni contenute nel comma 8 dell’articolo 20 della L.R. 28/2017 è soggetto a sanzione da euro 50,00 a euro 300,00.

Come compilare il tesserino

Il pescatore, all’inizio della giornata di pesca, annoterà negli appositi spazi: la data; il codice dell’associazione che gestisce il tratto di fiume ( i codici sono riportati nel calendario ittico regionale) il nome del fiume/lago dove intende pescare, la categoria ( acque di categoria A, di categoria B oppure C); dovrà poi specificare se il tratto di pesca è in gestione, concessione, oppure libero; se Zona Trofeo o no Kill.

Subito dopo ciascuna trota catturata e non rilasciata dovrà barrare l’apposita casella riportante il parziale delle catture. Al termine della giornata di pesca dovrà indicare il numero totale di trote catturate e non liberate ed il numero totale delle altre specie prelevate incluse le carpe ( per i limiti di pescato consultare le linee guida).

L’eventuale scelta di pesca particolare (no kill – zona trofeo) deve essere preventivamente annotata sul tesserino regionale segna catture mediante segnatura della relativa casella.

Per le zone No Kill (tratti di corsi d’acqua nei quali il pescato deve essere rilasciato immediatamente dopo la cattura) venendo il pesce rilasciato, nel tesserino non andranno registrate le catture.

Chi esercita il “Carp Fishing” dovrà compilare l’apposita sezione del tesserino per ogni giornata di pesca con i dati delle catture effettuate anche in caso di rilascio.

È obbligatorio effettuare la segnatura con mezzi indelebili.

Rilascio tesserino a soggetti minori

I giovani tra 14 e diciotto anni non compiuti devono avere il proprio tesserino segna catture che è acquisito previo assenso da parte di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela, compilando il modulo atto di assenso per il rilascio del tesserino segna catture a soggetti minorenni.

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