La rinascita di Bomba
Il Lago di Bomba non è soltanto una diga costruita dall’ACEA per la produzione di energia idroelettrica: oggi rappresenta anche un importante punto di riferimento per il turismo ambientale e, soprattutto, per la pesca sportiva.

Lago di Bomba, ph Daniele Trotta
La gestione del bacino è complessa e coinvolge diversi attori: la Regione Abruzzo, i comuni del territorio, la Comunità Montana, le associazioni locali impegnate nella pulizia e nella manutenzione delle sponde, e la FIPSAS, che negli anni ha promosso la cultura della pesca responsabile e valorizzato il lago come scenario ideale per attività sportive e ricreative legate al mondo ittico.
Grazie all’impegno della Federazione e dei suoi affiliati, il Lago di Bomba ha ospitato numerose manifestazioni agonistiche, giornate di promozione e iniziative di educazione ambientale, contribuendo a diffondere la conoscenza del territorio e a consolidare una comunità di appassionati sempre più consapevoli.
La pesca sportiva, infatti, non è solo competizione: è rispetto per l’ambiente, presidio del territorio e occasione di incontro tra generazioni, capace di coniugare tradizione e nuove prospettive.

Oggi la FIPSAS regionale ha avviato un nuovo progetto di rivalorizzazione del bacino, che ha portato alla pulizia della sponda nel comune di Villa Santa Maria e al ripristino della viabilità. Grazie alla sensibilità del Comune di Villa Santa Maria, della Regione Abruzzo e degli enti coinvolti nella gestione dell’invaso, è stato possibile riaprire una vecchia strada di accesso che consentirà la fruizione delle sponde non solo ai pescasportivi, ma anche ai numerosi turisti che ogni anno frequentano l’area.
Si tratta di un progetto ambizioso, lungo e complesso, che mira a riportare il bacino a essere un punto di riferimento per tutti gli appassionati non solo del Centro Italia. L’obiettivo è quello di restituire al Lago di Bomba e al suo territorio un ruolo centrale, creando le condizioni per una valorizzazione sostenibile, capace di generare benefici significativi per le comunità locali.

Un intervento importante, sostenuto da un investimento economico considerevole, che il Comitato Regionale FIPSAS, in collaborazione con il Comitato Provinciale di Chieti e il Comune di Villa Santa Maria, ha fortemente voluto per rilanciare il Lago di Bomba come risorsa strategica per l’intero territorio.
Il Comitato Regionale FIPSAS ringrazia il consigliere Carlo Paolini, il responsabile P.S. Vincenzo Di Tonto che hanno seguito e diretto i lavori, il sindaco di Villa Santa Maria, Giuseppe Finamore, la Regione Abruzzo, Nicola Baruffal e tutti gli enti che, con il loro e impegno e appoggio, hanno reso possibile l’avvio di questo progetto di rinascita.
