Biosicurezza e Sport: L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo e FIPSAS Abruzzo Promuovono la Prevenzione al 5° Campionato Mondiale di Trout Area
Il 5∘ Campionato Mondiale di Trout Area, svoltosi con grande successo a Piancarani (Campli) dal 19 al 22 Novembre, non è stato solo un’occasione per celebrare l’abilità sportiva, ma anche un momento cruciale per rafforzare l’impegno verso la salute degli ecosistemi acquatici.
In questa importante cornice internazionale, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZS Teramo), in collaborazione con FIPSAS Abruzzo (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), ha promosso attivamente l’implementazione delle procedure di biosicurezza essenziali per la pesca sportiva.
L’Impegno sul Campo dei Ricercatori IZS Teramo
L’IZS Teramo ha garantito una presenza significativa e tecnicamente qualificata per supportare la corretta applicazione delle misure preventive:
- Alla cerimonia di apertura del Campionato è intervenuta la ricercatrice Federica Di Giacinto, referente dell’IZS di Teramo per la convenzione regionale.
- La Dott.ssa Di Giacinto ha successivamente eseguito delle dimostrazioni pratiche direttamente sul luogo dell’evento, il Lago Vecchio Mulino, durante le giornate di gara del 21 e 22 Novembre. Queste dimostrazioni sono state fondamentali per tradurre i principi del Codice di Condotta in azioni concrete per gli atleti e gli organizzatori.
A monte della competizione, la preparazione tecnica è stata curata dal medico veterinario Angelo Cameli, responsabile del Laboratorio Ecosistemi Acquatici e Terrestri dell’IZS di Teramo. Il Dott. Cameli ha effettuato sopralluoghi tecnici dettagliati sul campo di gara nei giorni antecedenti la competizione, assicurando che l’ambiente fosse monitorato e preparato secondo i migliori standard di biosicurezza.
L’Adozione del Codice di Condotta Europeo
L’iniziativa si è concentrata sull’attuazione delle misure di prevenzione previste dall’Adozione del Codice di Condotta Europeo sulla Pesca Sportiva. Questo codice rappresenta una guida fondamentale per tutti i pescatori sportivi, stabilendo pratiche volte a:
- Prevenire la diffusione di agenti patogeni e malattie tra le popolazioni ittiche.
- Ridurre il rischio di introduzione di specie aliene invasive che possono minacciare la biodiversità locale.
- Garantire la sostenibilità e la salute a lungo termine dei nostri ambienti acquatici.
Una Collaborazione Esemplare per la Prevenzione
La partnership tra l’IZS Teramo, un ente di eccellenza nella sanità pubblica veterinaria, e FIPSAS Abruzzo, l’organo che rappresenta e organizza la pesca sportiva sul territorio, dimostra come la sinergia tra ricerca scientifica e pratica sportiva sia cruciale.
L’impegno congiunto ha garantito che l’evento si svolgesse nel rispetto dei più alti standard di prevenzione, trasformando il Campionato non solo in una competizione, ma in un modello di gestione sostenibile e responsabile per la pesca sportiva a livello internazionale.
Cosa Significa per i Pescatori?
Ricordiamo a tutti gli appassionati l’importanza di seguire alcune semplici ma vitali regole di biosicurezza:
- “Pulisci, Asciuga, Disinfetta”: Pulisci sempre attrezzatura, stivali e reti dopo ogni sessione di pesca, specialmente quando ti sposti tra corpi idrici diversi.
- Smaltimento Corretto: Non gettare esche, avanzi o liquidi in canali o corsi d’acqua.
- Segnala: Comunica tempestivamente alle autorità competenti eventuali anomalie o morie di pesci.

Nella foto : Mario Cacciatore (Presidente FIPSAS Abruzzo), Federica Di Giacinto (IZS Teramo), Ugo Claudio Matteoli (Presidente FIPSAS Italia)
Via IZS TERAMO

