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Tavola rotonda “Gestione delle acque del Canale del Fucino”

La gestione delle risorse idriche rappresenta una delle sfide più rilevanti per il territorio del Fucino, area agricola di straordinaria importanza per l’economia regionale e nazionale.
Il Canale Collettore del Fucino, infrastruttura centrale nel sistema di bonifica e irrigazione, svolge un ruolo strategico per l’approvvigionamento idrico, la salvaguardia ambientale e la sicurezza idraulica del comprensorio.

Negli ultimi anni sono emerse criticità e nuove esigenze connesse a:

  • la disponibilità e qualità delle acque,
  • il bilanciamento tra utilizzo agricolo e tutela ambientale,
  • la necessità di garantire usi plurimi sostenibili (pesca sportiva, turismo slow, valorizzazione ecosistemica).

In questo quadro, la tavola rotonda intende costituire un momento di confronto tecnico e politico tra istituzioni, enti gestori, comunità scientifica, mondo agricolo, associazioni e cittadini.

L’incontro si propone di:

  1. Fare il punto sullo stato attuale delle acque del Canale del Fucino e sugli strumenti di monitoraggio disponibili.
  2. Condividere buone pratiche per un utilizzo equilibrato e sostenibile della risorsa idrica.
  3. Rafforzare il dialogo tra istituzioni, settore agricolo, comunità scientifica e società civile.
  4. Elaborare proposte operative che possano tradursi in linee di azione concrete per la gestione futura del sistema idrico del Fucino.
  5. Promuovere un approccio integrato che tenga insieme esigenze produttive, ambientali, ricreative e di sicurezza idraulica.

L’evento prevede:

  • Apertura istituzionale con saluti e indirizzi delle principali autorità locali e regionali.
  • Sessione tecnica con relazioni di esperti su qualità delle acque, biodiversità, agricoltura e prospettive di sviluppo sostenibile.
  • Tavola rotonda e dibattito con il coinvolgimento diretto di associazioni, cittadini e portatori di interesse.
  • Conclusioni affidate alle istituzioni competenti (Regione Abruzzo, Consorzio di Bonifica e FIPSAS).

Dalla tavola rotonda ci si attende:

  • la definizione di una mappa condivisa delle criticità e priorità;
  • la raccolta di proposte operative da integrare nelle future linee programmatiche;
  • il rafforzamento della collaborazione tra enti e associazioni;
  • una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza del Canale del Fucino come bene comune.

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