Apertura Pesca alla Trota in Torrente…. ricordi

Ricordo di una apertura alla trota. Avevo 13 anni. Non dormii neanche il giorno prima dall’emozione. Il sabato dell’ultima settimana di febbraio era la data fatidica. Mia mamma mi preparò panino, bottiglia di latte e cacao. Ero pronto. Alle 23 del sabato entrai in macchina con mio padre e mio zio Biagio. Destinazione Diga di Piaganini. All’andata incontrammo un mare di macchine. La diga era già pena. Persone di ogni età. Trovammo un buco per fare l’apertura. C’erano tanti ragazzi anche della mia età. Tutti indaffarati con il prorpio papà oppure il proprio nonno. Una cosa davvero bella da vedere. Poi tanti ricordi confusi. Forse prendemmo una trota. O forse no. Ma è un ricordo indelebile da ormai 40 anni. Poi ci sono state tante altre aperture. Posti diversi. Tanta gente dovunque. Di trote sempre poche ma era una festa. Non erano le trote la cosa importante.
Anno 2022. L’apertura c’è stata. Per curiosità mi sono fatto un giro il giorno fatidico. Poche macchine in giro. Bar semvuoti. I pochi pescatori incontrati non sorridevano. Nessun ragazzo. Un mondo diverso.
Fino a pochi anni fa non era così.
Sono gli utlimi due o tre anni.
E’ stata la pandemia?
No. E’ la Regione Abruzzo.
Altrove non è così.
Una classe dirigente incompetente che si adegua ad una burocrazia inetta che ha annichilito un mondo con radici profonde.
Io non ho più parole.
Una legge dello stato (il decreto milleproroghe) ha permesso a regioni come la Lombardia di tornare alla normalità.
In regioni come la nostra (ma anche il Lazio e l’Umbria) siamo nella più completa “talebaneria”. Scusatemi il termine ma è così. Burocrati, Ittioligi, Tuttologi, negano a tutti di andare a pesca.
O meglio.
A pesca si può andare.
Un intervento stampa del sempre presente Assessore Imprudente ci avvisa che è addirittura possibile prendere on-line il tesserino segna-catture. Che bello. Ma le trote? Ma dove possiamo andare a pesca?
Il bravo assessore dovrebbe dare solo pochi numeri.
Numero tesserini consegnati prima della sua venuta e numero di tesserini cosegnati quest’anno.
Bastano solo questi nudi e crudi nuneri per far capire dove la giunta di centro-destra ci ha portato.
Ci ha portato dove forse neanche il più talebano dei verdi ci avrebbe potuto portare…..
Grazie Assessore Imprudente. Grazie Presidente Marsilio.
Mio personale e di tutti i pescatori Abruzzesi.

Ivan Di Cesare

n.d. a questo post si associano qualche migliaio di pescatori Abruzzesi che non vedono l’ora di tornare a votare.

Lascia un commento